MORTE
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Chi dichiara il decesso e quando?

-Decesso avvenuto nella o fuori della propria abitazione: la denuncia è fatta a cura di un congiunto o convivente del deceduto o da persona delegata (incaricato di pompe funebri) o informata del decesso;

-decesso avvenuto in ospedali,istituti,collegi,ecc.: il direttore deve trasmettere avviso di morte all’Ufficiale dello Stato Civile; l’avviso ha valore di certificato necroscopico.

-decesso dove è richiesto l’intervento dell’autorità giudiziaria (in caso di incidente o morte violenta etc.): il magistrato intervenuto deve trasmettere avviso di morte ed autorizzazione al seppellimento all’Ufficiale dello Stato Civile; l’avviso ha valore di certificato necroscopico.

La dichiarazione è fatta non oltre le 24 ore dal decesso all’ufficiale dello stato civile dove questo è avvenuto o dove il cadavere è stato deposto.
Per la dichiarazione di morte occorre esibire un documento di riconoscimento e il certificato necroscopico, che viene rilasciato da un sanitario nominato dall’A.S.L.
La salma non può essere sepolta senza il permesso di seppellimento ,autorizzazione rilasciata da parte dell’Ufficiale della Stato Civile.

Se il defunto è residente in un Comune diverso da quello dove è avvenuto il decesso, l’Ufficiale dello Stato Civile trasmette copia dell’atto di morte al Comune di residenza.

Se si verifica la morte di persona sconosciuta o non è possibile rinvenire il cadavere,l’Ufficiale dello Stato Civile o altro pubblico ufficiale, venuto a conoscenza del fatto, redige processo verbale dell’accaduto e lo trasmette al Procuratore della Repubblica il quale,ottenuta l’autorizzazione del Tribunale ne ordina la trascrizione 

Cremazione:
In Lombardia, dal 10 febbraio 2005, la pratica della cremazione è disciplinata daglia rtt. Da 12 a 14 del R.R. 6/2004 ed è autorizzata dall’Ufficiale dello stato Civile del Comune nel quale è avvenutoil decesso sulla base della:

  • Volontà testamentaria del defunto;
  • Volontà dei familiari  (individuati dall’art. 3 della Legge 130/2001)o dei legali rappresentanti in caso di minori o persone interdette, tramite processo verbale, all’U.S.C. del comune di decesso o di residenza, sia del defunto che del familiare. Si precisa che nel caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, è sufficiente la maggioranza assoluta di essi.
  • Iscrizioni ad associazioni

Occorrono inoltre:

  • • certificato medico attestante l'esclusione di causa di morte dovuta a reato;
  • • in caso di morte accidentale o sospetta, nulla osta alla cremazione dell'Autorità Giudiziaria.