I cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE votano per corrispondenza su trasmissione del plico elettorale da parte del Consolato Italiano all’estero territorialmente competente, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva OPZIONE, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente a essa.
Il suddetto diritto di optare deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum – intendendosi riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei decreti di indizione – e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026.
Per tale comunicazione si può utilizzare il modulo PDF predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (qui allegato) scaricabile anche dal sito web www.esteri.it , e inviarlo al proprio Ufficio consolare di riferimento unitamente al proprio documento d’identità.
L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto
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