Catasto dei boschi e dei pascoli percorsi dal fuoco

Servizio attivo

Catasto dei boschi e dei pascoli percorsi dal fuoco - vincoli temporali che regolano l’utilizzo dell’area interessata ai sensi dell’art. 10 della L. 353/2000


A chi è rivolto

Ai proprietari delle aree boschive o dei pascoli percorsi dal fuoco

Descrizione

La legge, all’art. 10 comma 1, stabilisce vincoli temporali che regolano l’utilizzo dell’area interessata da incendio, così come sotto riportati:

“Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. È comunque consentita la costruzione di opere pubbliche necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità e dell’ambiente. In tutti gli atti di compravendita di aree e immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni dagli eventi previsti dal presente comma, deve essere espressamente richiamato il vincolo di cui al primo periodo, pena la nullità dell’atto. […] È inoltre vietata per dieci anni, sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive, fatti salvi i casi in cui detta realizzazione sia stata prevista in data precedente l’incendio dagli strumenti urbanistici vigenti a tale data. Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell’ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, negli altri casi, per documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici. Sono altresì vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la caccia. […]”.

L’apposizione dei suddetti vincoli la legge stabilisce che i Comuni provvedano al censimento, tramite apposito catasto, dei soprassuoli già percorsi dal fuoco, potendosi avvalere dei rilievi effettuati dall’Arma dei Carabinieri – Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare.

La procedura amministrativa delineata dalla Legge, al comma 2 dell’art. 10, prevede che, una volta individuate le particelle catastali interessate dagli incendi, venga prodotto un elenco delle stesse da affiggere all’Albo Pretorio del Comune per 30 giorni, e che durante tale periodo è prevista la possibilità, per i cittadini interessati, di presentare ricorso contro l’apposizione del vincolo.

Decorso tale termine, i comuni valutano le osservazioni presentate ed approvano, entro i successivi sessanta giorni, gli elenchi definitivi e le relative perimetrazioni, ovvero trascorso tale periodo senza che siano state sollevate obiezioni, il vincolo risulta attivo a tutti gli effetti.

E’ ammessa la revisione degli elenchi con la cancellazione delle prescrizioni relative ai divieti di cui al comma 1 del medesimo art. 10 solo dopo che siano trascorsi i periodi rispettivamente indicati, per ciascun divieto.

Ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legge 120/2021, convertito con modificazione in Legge n. 155/2021, gli aggiornamenti delle aree percorse dal fuoco, non appena noti, vengono pubblicati in apposita sezione del sito internet istituzionale, comportando, limitatamente ai nuovi soprassuoli percorsi dal fuoco rilevati, l’immediata e provvisoria applicazione delle misure previste dall’articolo 10, comma 1, della legge 21 novembre 2000, n. 353, fino all’attuazione, da parte del comune, degli adempimenti previsti dal comma 2 del citato articolo 10. Il termine di applicazione dei relativi divieti decorre dalla data di pubblicazione degli aggiornamenti nei siti internet istituzionali.

 

Copertura geografica

Territorio del Comune di Ispra

Come fare

E' possibile, per i cittadini interessati, presentare ricorso contro l’apposizione del vincolo

Cosa serve

Occorre inviare le proprie osservazioni al protocollo dell'Ente tramite deposito cartaceo ovvero tramite PEC all'indirizzo protocollo.ispra@pec.it

Cosa si ottiene

Il Comune valuta le osservazioni presentate ed approva, entro i successivi sessanta giorni, gli elenchi definitivi e le relative perimetrazioni

Tempi e scadenze

Il periodo di pubblicazione dura 30 giorni. In tale periodo è prevista la possibilità, per i cittadini interessati, di presentare ricorso contro l’apposizione del vincolo.

Le controdeduzioni devono essere approvate dal Consiglio Comunale nella prima seduta utile.

Quanto costa

Il servizio è gratuito

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Documenti

Contatti

Unità Organizzativa responsabile
Per il servizio
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Ultimo aggiornamento: 22/04/2026, 17:06

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